sabato 25 agosto 2012

Bubble Tea

Qui a Londra è una conosciutissima bevanda di Taiwan, ma in Italia in pochi sanno cos'è.
Il Bubble o Baba o ancora Pearl Tea è una bevanda a base di latte/tè di svariati gusti, sciroppi e/o frutta, con aggiunta di perle di tapioca (le "bolle") che va tanto di moda in oriente e nelle grandi metropoli.



E' vegetariano (in quanto le perle gelatinose sono appunto perle di Tapioca, un frutto tropicale) e lo si può richiedere caldo o freddo.
Viene servito con una larga cannuccia dalla quale oltre alla bevanda si aspirano contemporaneamente anche le perle di tapioca che creano un po' un gioco di consistenze per il nostro palato.
Il gusto è molto piacevole, predominano molto il latte o il tè, la consistenza è cremosa e ricorda molto un frullato a base di latte.



La prima volta che e sentii parlare fu nel 2007 quando una mia amica di Taiwan me lo fece provare agli azuki, un'esperienza abbastanza particolare ai tempi.

A Londra, vicino a Chinatown e alla rinomata Soho se ne trovano di tutti i gusti nei caffè asiatici. Ci sono anche fluorescenti...non scherzo!

I caffè più rinomati dove trovare i Bubble Teas sono:

Boba Jam: 100-102 Shaftesbury Avenue
London W1D 5EE (stazione metro: Piccadilly Circus)

Bubbleology

Cafè de Hong Kong:  47-49 Charing Cross Road (stazione metro: Leicester Sq.)
 Costa dalle 3 alle 5 sterline, e i caffè propongono dalle 10 alle 30 varianti.



(Images) Credits to: CreatLoves and Uclahabitat.

martedì 21 agosto 2012

I CN Blue a Londra!

I CNBlue terranno un concerto a Londra il 22 Settembre alle 7, all Indigo O2. Non vedo l'ora!

I biglietti si possono acquistare nei seguenti siti:



o


Se avete bisogno di qualche dritta per hotel e quant'altro, lasciate un commento ^ ^


domenica 12 agosto 2012

Festival Anglo-Coreano

A quanto pare sono sopravvissuta al festival di ieri, chi l'avrebbe mai detto?!

Il festival anglo-coreano si svolge ogni anno a Kingston, in Inghilterra. Alcuni nostri amici avrebbero debuttato come ballerini/cantanti (se così si può dire) e noi non potevamo perdercelo.
Kingston Map

Il Festival, si è aperto con l'augurio degli ex soldati inglesi che hanno partecipato alla guerra tra le due Coree "...per un futuro all'insegna della pace".

Quando incontrai il Brigadiere Parritt, che lavorava proprio al confine tra Corea del Nord e Corea del Sud (il 38°parallelo), egli mi aprì gli occhi su una parte della storia che non mi era familiare e sul quale molti hanno delle idee piuttosto confuse.

I coreani non perdono mai l'occasione di ringraziare questi coraggiosissimi uomini che hanno combattuto al loro fianco.

Dopo aver salutato l'Ambasciatore Choo (un uomo stupendo con una moglie altrettanto stupenda e un cuoco dolcissimo) e il presidente della società coreana nel Regno Unito, Young Geun Park, io e la mia amica Grace abbiamo trovato posto e abbiamo atteso l'inizio delle danze.

Il primo stage ha visto come protagonisti dei piccoli musicisti coreani (della scuola di musica tradizionale coreana nel Regno Unito). Non mi sarei mai aspettata da loro un livello tanto alto nel Samul Nori, ad essere sincera. Mi è capitato di assistere a spettacoli eccezionali e di imparare i rudimenti del Samul Nori con i miei amici, tuttavia questi ragazzini mi hanno lasciata spiazzata.

Samulnori

Insieme a loro, si sono esibiti dei giovani artisti di Bong San Tal Chum, che possiamo definire come il Musical tradizionale coreano. Anche loro altrettanto bravi, ci hanno deliziato con i loro racconti tradizionali spinti, suscitanto il sorriso del pubblico adulto per la loro dolcezza e innocenza.

A chiudere la prima parte della giornata, una bravissima cantante di Pansori, con la sua versione di Arirang, opera lirica tradizionale coreana.

Hanuri Crew
La seconda parte della giornata ha visto come protagonisti i nostri amici della Hanuri Crew (un gruppo di danza specializzato nelle cover di K-pop), l'attore coreano Park Jun Ho e il debutto del gruppo dei nostri amici della K-pop Ent.
Park Jun Ho



Vari erano gli stands che circondavano il palco: giochi tradizionali coreani, attività ludiche, stands turistici, food hall e si aveva anche la possibilità di registrarsi e partecipare alle audizioni di K-pop Star.

Devo dire che sedermi sul prato in perfetto stile inglese, in mezzo a famiglie coreane e occidentali, è stata un'esperienza unica e affascinante.

Seduti sul prato
 
Il tutto in una stupenda giornata di sole, 26°, una piacevole brezza e un'ottima compagnia che hanno reso questo sabato decisamente piacevole.




(Purtroppo i video che avevo preparato per questo post sono andati perduti, mi scuso per l'incompleto resconto).

martedì 7 agosto 2012

Contorno nipponico

Giappone: fagiolini in crema di sesamo


200g fagiolini, tagliati a pezzettini di 5cm
5 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino di semi di sesamo nero (facoltativo)
1 cucchiaino di zucchero bianco
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di mirin
1 cucchiaino di olio di semi di girasole.

Bollire i fagiolini per 2 minuti (non aggiungere più di un cucchiaino di sale all'acqua di cottura), scolare e immergere in acqua ghiacciata o in una ciotola con del ghiaccio.

Tostare i semi di sesamo bianchi in padella (senza grassi o acqua) a fuoco medio, saranno pronti quando i semi inizieranno a saltare. Spegnere il fuoco e pestare con un mortaio i sesami fino a formare una cremina. Agigungere zucchero, salsa di soia, mirin e olio continuando a pestare il composto fino a che la consistenza non sarà liscia e cremosa. 
Si può utilizzare anche un frullatore o un mini pimer, il risultato non sarà identico ma comunque delizioso.

Successivamente mischiare i fagiolini al composto e una volta impiattati, spolverare con il sesamo nero.

Festeggiare le olimpiadi "orientalmente".


Come saprete benissimo, in questo momento qui a Londra si stanno svolgendo le Olimpiadi.

L'Asia orentale è in grande forma, soprattutto Cina e Corea del Sud.

Podio asiatico nell'arco: Corea del Sud, Giappone e Cina!

Io ovviamente tifo per Corea del Sud e per il Giappone!

Qui a Londra, noi amanti della Corea del Sud abbiamo festeggiato tutti insieme l'inizio dei giochi con feste, flashmobs, noraebang (l'equivalente coreano del Karaoke giapponese) e tanto altro, ma se si volesse organizzare una serata comodamente a casa, magari all'ultimo momento...

Come fare?

Innanzitutto, keep it simple. Addobbi di carta, sovrammobili ingombranti e altro serviranno solo a confondere gli ospiti e non li metteranno a loro agio, vi assicuro.

A voi (e al vostro portafogli....)la scelta sul budget. Potrete preparare piatti stravaganti o preparare qualche snack da sgranocchiare di fronte alla TV e rendere il ritrovo più informale.


Procuratevi, se non l'avete già, qualche piatto di portata carino. Non dovete per forza spendere un capitale per un set apposito. Basta un po'di furbizia:

 - Zuppiere o ciotole per la colazione potranno sostituire le ciotole per il riso.

Ciotole e piatti Ikea


- Vassoi da portata e piatti del tutto "piatti" saranno una buona alternativa per i piatti da condividere con i commensali.

- Bicchieri e tazze (rigorosamente senza manico) saranno ideali per le bevande.

- Bacchette, fossi in voi io comprerei un set di bacchette di legno di buona qualità da poter riutilizzare anche in seguito piuttosto che le bacchette di legno usa e getta che in pochi sanno spezzare a dovere.


Tuttavia, se volete ovviare al problema delle bacchette... potete darvi al finger food!

Ecco qualche idea per il menù:

Giappone: Edamame

L'edamame non è altro che soia compresa di baccello. La vendono anche in italia, negli alimentari internazionali e spesso sono surgelati. 

I giapponesi consumano gli edamame in compagnia di una buona birra nelle izakaya (simili ai nostri pub), potrebbe somigliare al nostro aperitivo e quindi è perfetto in caso di uno stuzzichino davanti la TV.

Per cuocere gli edamame basta bolliirli (con tutto il baccello) per pochi minuti senza aggiunta di sale in acqua. Una volta cotti seguendo le istruzioni sull'etichetta scolarli e presentarli in una ciotola coperti di sale grosso e (se preferite) anche un po' di peperoncino essiccato in fiocchi.

Si mangiano premendo le estremità del baccello con le mani.


Pajeon 

Per un menù orientalmente nipponico: Tenpura, Onigiri, Sushi...

Per un menù orientalmente coreano: Modum-Jeon, Kimbap, Tteok Kko Chi...


e ancora: Nuvolette di gambero, Baoxi, Satay...


Perché non provare anche qualche bevanda tradizionale?

Matcha Latte
Genmaicha (un tè verde con popcorn di riso, da provare anche freddo)

Matcha Latte

ShikHye 

Succo d'Anguria

Bubble Tea 


o qualche buon dolce asiatico come il Patbingsu, Gelato al Matcha o Gelato fritto!


Il viaggio.

Poco da dire su di me...

- Sono un'italiana esterofila che cerca di vivere l'Asia ovunque vada. Non ho girovagato moltissimo e adesso mi sono stabilita a Londra, ma forse la fortuna o la mia testardaggine mi hanno aiutata a trovare l'Oriente anche qui.

- Di professione sono una traduttrice e interprete freelance e una delegata della cultura coreana qui in Europa. Collaboro anche con O.A.S.I Fansub che permette a molti appassionati dell'estremo oriente di poter conoscere la cultura asiatica tramite la TV, traducendo volontariamente/gratuitamente programmi televisivi, video musicali e tant'altro in italiano.

- Ho svariati interessi: moda, arte, letteratura, storia, musica, cinema, cucina, tè, etichetta....

Spero che potrò in qualche modo aiutarvi a conoscere e sperimentare l'Asia ovunque siate, perché come si suol dire:

Tutto il mondo è paese ^ ^

Se avete qualche domanda o richiesta, sarò ben felice di rispondere e di fare le dovute ricerche per voi.